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Classic Voice - Wed, October , 2008
CD Review: Lieder ohne Worte

Roberto Prosseda può sicuramente essere considerato uno specialista mendelssohniano, avendo speso enormi energie per la diffusione in concerto della musica pianistica e per pianoforte e orchestra del compositore tedesco.

Roberto Prosseda può sicuramente essere considerato uno specialista mendelssohniano, avendo speso enormi energie per la diffusione in concerto della musica pianistica e per pianofort e e orchestra del compositore tedesco, soprattutto di quella meno eseguita. Questo doppio cd si aggiunge quindi alla serie di quelli già pubblicati dalal Decca e lo fa andando a ricoprire molti lati nascosti del celeberrimo ciclo delle Romanze senza Parole. [...] La visione complessiva è apprezzabilissima, mescolando in egual misura il rigore scientifico alla sincera partecipazione emotiva. Valore aggiunto costituiscono poi quei numeri rimasti nel limbo delle opere non pubblicate, così come la scelta di quattro fughe giovanili e di un Allegro recentemente ricostruito da Gabrio Taglietti. Questo lavoro appassionato e appassionante di Prosseda ci fa sperare che sia proprio un pianista italiano, prossimamente, ad interessarsi non solamente delle pagine minori di Mendelssohn, ma anche di lavori più importanti scritti da compositori che operarono all'interno del romanticismo tedesco (Jensen, Kirchner, Jadassohn, solo per fare alcuni nomi) e che oggi vengono solo raramente riproposti in sede discografica da pianisti certamente meno dotati e impegnati di Prosseda. 


Luca Chierici

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